Ora vi dico perchè consiglio l’aglio in vagina…

Si, non sono diventata matta tutto in un momento, mi capita davvero di sconsigliare alle donne che vengono in visita da me di mettersi l’aglio in vagina!

Conoscete le proprietà dell’aglio? O ci pensate solo quando fate una buona spaghettata aglio, olio e peperoncino? Io con il tempo mi sono fatta una vera e propria cultura culi(vagi)naria. L’aglio, della famiglia delle liliacee (lo dico perchè fa fica saperlo e poi perchè ho un botanico come compagno che mi fa una testa tanta sulle famiglie delle piante..) è un pianta molto conosciuta e usata nella medicina popolare sin da tempi antichissimi.

La sostanza che contiene l’aglio e che è una vera e propria droga (così vengono definite le sostanze terapeutiche) è l’allicina. Questa si sprigiona quando tagliamo, mastichiamo o disintegriamo lo spicchio d’aglio facendo rompere la struttura delle sue cellule. Purtroppo è anche la sostanza responsabile dell’odore che per alcuni è veramente sgradevole… a proposito sapevate che mangiare una mela cruda aiuta a combattere l’alito pesante creato dal consumo di aglio???

L’allicina è un potentissimo antibiotico naturale e sembra avere effetto non solo sui batteri ma anche sui funghi come ad esempio quello che causa la candida. Le infezioni vaginali potrebbero quindi essere risolte e prevenute proprio con il suo utilizzo, anche se questo è tutto da vedere in un’ottica di buone abitudini intime e alimentazione adeguata…  Capiamoci, non si può pensare di curare la candida portando la lingerie sintetica e senza rinunciare alla brioches della domenica e alla birretta del sabato sera…

Premettendo che per ora non esistono validi studi scientifici che dimostrino efficace una terapia fatta solo di aglio (mettiamoci anche il fatto che non troveremo mai aziende farmaceutiche che finanzino tali studi), è per me doveroso dire che quando ci sono i sintomi di un’infezione conclamata bisogna fare una consulenza e nel caso abbiate bisogno di una terapia farmacologica andate dal medico.

Bene… premesse ostetriche fatte! Torniamo all’aglio. Come potete utilizzarlo? Eh si, direttamente in vagina!!!

Ci sono diversi metodi sperimentati dalle donne per farlo, ma quello che consiglio io è questo:

  • Si prende lo spicchio d’aglio senz’anima e lo si punzecchia con una forchetta o uno stuzzicadenti o gli fa dei piccoli taglietti così che l’allicina fuoriesca maggiormente;
  • Lo si avvolge con un garza di cotone lunga che poi userà come punto di repere per toglierlo
  • Si immerge la garza con l’aglio all’interno in un vasetto di yogurt intero bianco (importantissimo per non creare bruciori sulla mucosa già infiammata)

Generalmente lo spicchio si tiene dalle 4 alle 8 ore per qualche giorno. Forse meglio farlo di sera, prima di andare a dormire… primo perchè spesso provoca delle secrezioni acquose e in questo modo non c’è il rischio che goccioliate (soprattutto se avete la buonissima abitudine di non portare gli slip, almeno sotto ai fioritissimi vestitini estivi) o che lo perdiate quando vi scaricate o fate la pipì; secondo motivo perchè tra vagina e bocca c’è un potentissimo collegamento a livello cellulare e quindi… ciò che profuma là sotto si sente anche su in cima!!!

L’aglio può essere anche preso come integratore per bocca, così al naturale o sottoforma di capsule che trovate nelle erboristerie. Funziona molto bene anche per problemi di pressione alta, diabete e colesterolo oltre che aiutare a rafforzare il sistema immunitario.

Ecco scoperta la causa della mia presunta pazzia da partigiana dell’aglio 🙂 Fatevi consigliare sempre dalla vostra ostetrica in caso di infezioni frequenti che sicuramente vi dirà quale sia la migliore cura, anche naturale, per voi.

Buona agliata a tutte!!!

_____________
Scritto da STEFANIA PALOSCHI

Sono un’ost16142350_10210360109470570_7006323992525916119_netrica e lavoro nel territorio bresciano presso lo Spazio la Libellula e a domicilio. Sono una professionista libera o libera professionista come si suol dire, personalmente mi piace di più la prima versione. Esercito facendo consulenze per le donne durante tutto il loro ciclo vitale, dalla nascita alla menopausa e amo tenere incontri di gruppo sulle tematiche della genitorialità. Organizzo spesso corsi per la preparazione al parto e sono una fanatica della tetta di mamma, conosco e adoro la potenza dei rimedi che la natura ci offre e mi piace condividere informazioni sull’alimentazione, vegetariana e vegana comprese. Sono determinata e anche un pò “maestrina”, ma mi definiscono anche dolce e accogliente, mi piacciono le idee innovative e la collaborazione con donne e colleghe. 

Visita il sito professionale per saperne di più!!

Pubblicato da STEFANIA PALOSCHI

Sono un'ostetrica e lavoro nel territorio bresciano sia a domicilio sia presso la sede di Spazio la Libellula. Sono una professionista libera o libera professionista come si suol dire, ma mi piace di più la prima dicitura. Esercito la mia professione facendo consulenze per le donne durante tutto il ciclo vitale, dalla nascita alla menopausa e amo tenere incontri di gruppo sulle tematiche della maternità. Organizzo spesso corsi per la preparazione al parto e sono una fanatica della tetta di mamma, conosco e adoro la potenza dei rimedi che la natura ci offre e mi piace condividere informazioni sull'alimentazione, vegetariana e vegana comprese. Sono determinata e anche un pò rompiscatole, ma sempre aperta alle nuove idee e alla collaborazione.

6 pensieri riguardo “Ora vi dico perchè consiglio l’aglio in vagina…

  1. Grazie Stefania!! Saperlo scritto da una dottoressa rincuora un po’, ho iniziato ieri a curarmi dalla candida con aglio e yogurt, di giorni gli impacchi la sera uno spicchio in vagina ed ovviamente qualche ora d’aria!! Purtroppo era abbastanza infiammata e l’aglio bruciava davvero tanto, domani andrà ancora meglio e intanto continuo a mangiare frutta e verdura e riposo! Avevo letto altro sui motori di ricerca ma non avevano molte competenze tecniche dell’argomento. Conosce la bioterapia nutrizionale? Ci credo molto e penso sia corretto promuoverla il più possibile. Grazie ancora.
    Valentina Levorin

    "Mi piace"

    1. Grazie per il tuo racconto Valentina. Sicuramente stai facendo il possibile per evitare terapie aggressive e risolvere il tuo problema, se poi non dovesse essere abbastanza il prossimo step resta fare un tampone e capire la terapia appropriata e successivamente via di ripristino della flora batterica positiva con tutti i rimedi naturali che conosci. Non conosco la bioterapia nutrizionale però mi sto piano piano avvicinando alla nutraceutica (forse sono la stesa cosa?). Buona cura di te 🙂

      "Mi piace"

  2. Ciao, ho letto la tua pagina… Utilissima!! Sto alla 9 settimana di gravidanza, ho usato una crema antibiotica ed ovviamente non ho risolto. In attesa di poter fare i tamponi posso usare questo metodo anche in gravidanza? Si Tratta di una vaginite batterica. Grazie ancora

    "Mi piace"

    1. Serena perdona il mio ritardassimo nella risposta alla tua richiesta. Spero che nel frattempo tu abbia potuto risolvere questi fastidi e che il tuo percorso ti stia portando. Anche in gravidanza si possono assolutamente usare questi rimedi, i tamponi e i test in generale meglio farli subito, prima di usare qualsiasi terapia medica o naturale che sia. Tanti auguri 🙂

      "Mi piace"

  3. Ciao Stefania! 😀 grazie tantissimo per aver scritto questo articolo era proprio quello che cercavo! 🙂
    Ho letto la tua descrizione e speravo tanto di trovare altri articoli simili su come curarsi con metodi naturali (io ad esempio ho la pancia gonfissima da tantissimo tempo ma anche provando con varie medicine non sono riuscita a trovare una soluzione 😦 ).
    E grazie per la simpatia eheh è proprio un bell’articolo 🙂 Ciao!

    "Mi piace"

    1. Grazie dei bellissimi complimenti Patrizia 🙂 Mi dispiace per i tuoi fastidi, con i problemi intestinali si deve lavorare moltissimo sulla prevenzione e quindi curare tantissimo l’alimentazione. Forse puoi cercare qualche professionista esperto in nutrizione che possa darti delle dritte? Ascolta il corpo però, che sa sicuramente dirti cosa non gli piace, un alimento alla volta per scoprire cosa potresti evitare e cosa aumentare. Buona ricerca e tanti auguri 😉

      "Mi piace"

Rispondi a Patrizia Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: