Alcol, birra e vino se allatti? Si o no?

Domanda facile e difficile allo stesso momento.

Facile, perchè si sa… l’alcol e il suo abuso, in qualunque forma lo prendiamo, fa male. PUNTO.

Difficile, perchè nella nostra società il bere uno o due bicchieri di vino la domenica a pranzo, l’aperitivo del venerdì sera e la birretta con la pizza sono diventate forme di condivisione e svago e quella leggerezza mentale di un’oretta o giù di lì che questa sostanza, l’etanolo, regala alle nostre menti sempre più indaffarate è, diciamocelo pure, piacevolmente piacevole.

Qui, però, stiamo parlando di un periodo di vita particolare: gli anni, o i mesi, in cui una madre è in allattamento (più quei 9 mesi di gravidanza che sono venuti prima). Questo grande “momento” è rappresentato da un rapporto esclusivo a due. Siete responsabili di ciò che il vostro bambino introduce nel suo corpo e, se con l’alimentazione potete cambiare poche carte in tavola (ne parleremo!), con l’assunzione di bevande alcoliche potete davvero influenzare la loro salute attraverso il vostro latte.

La scienza, da questo punto di vista, non è ancora precisa e chiarificatrice, ma qualche dato ce lo riporta.

Prima fonte: Centers for Disease Control and Prevention (i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie Americani che vigilano sulla salute pubblica) qui dichiarano che:

Non bere alcolici è l’opzione più sicura per le madri che allattano. In generale, il consumo moderato di alcol da parte di una madre che allatta (fino a 1 drink al giorno) non è noto per essere dannoso per il bambino, soprattutto se la madre aspetta almeno 2 ore dopo una singola bevanda prima di allattare.”

Soffermiamoci un attimo sull’analizzare che cosa vuole dirci questa dichiarazione:

  • Se vogliamo essere sicure al mille per mille di non “far male al bimbo/a” evitiamo di bere alcol.
  • Consumo MODERATO di alcol = 1 DRINK al giorno. A cosa corrisponde questo standard americano (che è sovrapponibile allo standard italiano)?

1 Drink (o unità alcolica standard)=

Circa 1 BIRRA da 330 ml al 5% di alcol

oppure

1 bicchiere di VINO a 12° (circa 147 ml)

oppure

1 SHOTTINO di superalcolico a 40° (circa 40 ml)

Ognuno di questi drink corrisponde a 12-14 grammi di alcol (etanolo nello specifico), quantità definita come soglia di consumo giornaliero moderato per le donne. Perciò, un consumo superiore a tale soglia può essere dannoso per lo sviluppo, la crescita e il sonno del bambino E PER LA SALUTE DELLA MADRE.

Quando beviamo bevande alcoliche, l’etanolo entra nel nostro circolo sanguigno bai-passando la digestione, è per questo che il suo effetto sul nostro cervello è veloce (“Non sono ubriaca, mi gira solo un pò!” Cit.). Inoltre il modo e il tempo in cui il nostro organismo lo assorbe (cioè lo fa arrivare nel sangue) può variare se lo si assume a stomaco vuoto o se si soffre di gastrite, ad esempio è più lento se si è a stomaco pieno.

Ah, sappiate che non eliminerete l’alcol più in fretta se starete al freddo e al gelo, se farete una corsetta o se vi berrete diecimila caffè o quintalate di acqua nella speranza di diluirlo. Il tempo di smaltimento dell’alcol nel sangue cambia più che altro in base al vostro peso corporeo, più si è magre e più si ha bisogno di tempo per smaltirlo dal corpo rispetto a donne di peso maggiore.

è studiato che per eliminare dal corpo 1 dose di alcol (vedi sopra) servono circa 2-2,5 ore.

La fisiologia vuole che tot di alcol nel sangue = tot di alcol nel latte. La sua concentrazione aumenta e diminuisce in entrambe le parti in egual modo. Questo vuol dire che estrarre il latte con il tiralatte non eliminerà più velocemente la presenza di alcol in esso, se nel sangue c’è ancora un’alta concentrazione.

Quindi tornando al nostro elenco puntato…

  • Il minimo rischio di pericolo per il bambino è allattarlo dopo almeno 2 ore dall’aver bevuto 1 dose standard di alcol (se si sente la necessità di svuotare il seno in quelle due ore per evitare un ingorgo bisognerà buttare via quel latte).

Seconda fonte: la SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) ed altre realtà simili, nelle loro raccomandazioni su NUTRIZIONE IN GRAVIDANZA E DURANTE L’ALLATTAMENTO si esprimono chiaramente raccomandando a te mamma di:

Non assumere alcool o limitane l’assunzione a non più di 2 bicchieri (125 ml) di vino rosso la settimana.

Perciò l’unico vero consiglio se si vuole proprio concedersi quella birretta è PIANIFICARE!

Nel prossimo articolo parleremo degli effetti che l’alcol può avere sulla produzione del latte…

e no, la birra non fa latte, sapevatelo!

Pubblicato da STEFANIA PALOSCHI

Sono un'ostetrica e lavoro nel territorio bresciano sia a domicilio sia presso la sede di Spazio la Libellula. Sono una professionista libera o libera professionista come si suol dire, ma mi piace di più la prima dicitura. Esercito la mia professione facendo consulenze per le donne durante tutto il ciclo vitale, dalla nascita alla menopausa e amo tenere incontri di gruppo sulle tematiche della maternità. Organizzo spesso corsi per la preparazione al parto e sono una fanatica della tetta di mamma, conosco e adoro la potenza dei rimedi che la natura ci offre e mi piace condividere informazioni sull'alimentazione, vegetariana e vegana comprese. Sono determinata e anche un pò rompiscatole, ma sempre aperta alle nuove idee e alla collaborazione.

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